CorsoUX - Corso di UX Design
Torna al Blog
UX Writing

Cloze Test: cos'è e come si fa in UX Writing

Il cloze test è un metodo scientifico per misurare se un testo viene davvero capito. Come si conduce, come interpretarlo e perché è indispensabile nel workflow di UX Writing.

CorsoUX7 min di lettura
Cloze Test: cos'è e come si fa in UX Writing

"Il testo è chiaro?" è una delle domande più difficili a cui rispondere con onestà. Quando scriviamo un messaggio, sappiamo cosa vogliamo dire — e quando lo rileggiamo, lo capiamo perfettamente. Ma il vero test è se lo capisce chi non sa cosa stiamo cercando di dire. Il cloze test è il metodo più affidabile per misurarlo, e nel 2026 sta diventando uno strumento standard nel kit di ogni UX Writer serio.

Questo articolo spiega cos'è il cloze test, come si conduce passo-passo, come interpretarne i risultati e come integrarlo nel workflow di UX Writing quando devi validare un copy importante.

Cosa imparerai leggendo:

  • Cos'è il cloze test e le sue origini scientifiche
  • Come si conduce in 5 passi
  • Come interpretare i risultati (la soglia del 60%)
  • I casi d'uso dove è più utile in UX Writing
  • Gli strumenti per condurlo online
  • I limiti del metodo

Cos'è il cloze test

Il cloze test (dall'inglese closure) è un test di comprensibilità del testo in cui si rimuove ogni N-esima parola (tipicamente ogni 5a o 7a) e si chiede al lettore di indovinarla. La percentuale di parole indovinate correttamente è una misura della comprensibilità del testo per quel lettore.

Fu sviluppato nel 1953 da Wilson L. Taylor, un ricercatore americano, come metodo per valutare la leggibilità dei testi scolastici. Si basa sull'intuizione psicologica che un testo chiaramente comprensibile permette al lettore di "predire" le parole mancanti usando il contesto — mentre un testo ambiguo o mal strutturato lascia il lettore senza appigli.

Negli anni il cloze test è stato usato in:

  • Ricerca educativa: per valutare la difficoltà di testi scolastici
  • Linguistica applicata: per misurare la comprensione di una lingua seconda
  • Design del sistema: per validare etichette, messaggi e contenuti guidati

Nel UX Writing moderno è tornato in auge perché è economico, rapido, misurabile — le tre caratteristiche che piacciono ai team di prodotto.

Come si conduce un cloze test

Passo 1: prepara il testo

Prendi il copy che vuoi testare. Sostituisci ogni 5a (o 7a) parola con uno spazio vuoto o un underscore. Mantieni la prima e l'ultima frase intatte per dare contesto minimo.

Esempio di testo originale (copy di un onboarding):

"Ciao! Benvenuto in ProduttivApp. Qui puoi organizzare i tuoi progetti in liste, definire scadenze e invitare collaboratori. Inizia creando la tua prima lista nel menu in alto a sinistra."

Stesso testo con ogni 5a parola rimossa:

"Ciao! Benvenuto in ProduttivApp. Qui puoi organizzare _____ tuoi progetti in liste, _____ scadenze e invitare collaboratori. _____ creando la tua prima _____ nel menu in alto _____ sinistra."

Passo 2: scegli i partecipanti

Servono 25-50 partecipanti per risultati significativi. I partecipanti devono appartenere al segmento target del prodotto — non devono essere designer, copywriter o persone già familiari con il contesto.

Criterio critico: i partecipanti non devono aver visto il testo originale prima. Se hanno già letto il copy, il test è contaminato.

Passo 3: somministra il test

Il partecipante vede il testo con gli spazi vuoti e deve riempire ogni spazio con la parola che ritiene più probabile, usando il contesto. Non c'è limite di tempo stringente, ma tipicamente 5-10 minuti bastano per un testo di 150-200 parole.

Il partecipante non conosce il testo originale — deve davvero "indovinare" la parola mancante sulla base di ciò che può dedurre dalle parole circostanti.

Passo 4: scora le risposte

Per ogni parola mancante, la risposta è considerata corretta se:

  • Criterio stretto: la parola inserita è esattamente quella dell'originale
  • Criterio semantico: la parola inserita è un sinonimo accettabile o mantiene il significato

Il criterio stretto è più scientifico ma meno flessibile; il criterio semantico è più pratico per valutazioni di UX Writing. La maggior parte dei test moderni usa il criterio semantico.

Passo 5: calcola il punteggio

Il cloze score è la percentuale di risposte corrette sul totale dei buchi:

Cloze Score = (risposte corrette / buchi totali) × 100

Ad esempio: 12 buchi, 9 risposte corrette → Cloze Score = 75%.

Come interpretare i risultati

La letteratura classica di Taylor e ricerche successive hanno stabilito tre soglie di interpretazione:

  • Cloze Score sopra il 60%: il testo è comprensibile in autonomia. I lettori possono leggerlo e capirlo senza supporto esterno.
  • Cloze Score tra il 40% e il 60%: il testo è comprensibile con difficoltà. I lettori possono capirlo ma richiede sforzo; per un testo di interfaccia è probabile che molti utenti abbandonino o fraintendano.
  • Cloze Score sotto il 40%: il testo è incomprensibile per il target testato. Da riscrivere.

Per l'UX Writing moderno, la soglia operativa consigliata è il 60%. Sotto questa soglia il testo non è adatto a vivere in un'interfaccia destinata al target generale.

Interpretazione qualitativa

Il punteggio numerico non è tutto. È altrettanto importante analizzare quali parole vengono sbagliate più frequentemente. Se il 90% dei partecipanti sbaglia la stessa parola, quella parola è il problema — e probabilmente va riformulata.

Esempio: in un test su un copy bancario, la parola "bonifico" viene indovinata dal 95% dei partecipanti, ma "SEPA" dal 20%. Conclusione: la frase non deve assumere che l'utente conosca il termine "SEPA".

Quando usare il cloze test in UX Writing

Il cloze test non è adatto a ogni situazione. Funziona bene per:

1. Validare copy di onboarding

Gli onboarding sono critici perché sono la prima impressione del prodotto. Un cloze test sul copy di onboarding rivela se gli utenti nuovi capiscono davvero quello che stai cercando di spiegare.

2. Testare messaggi d'errore

I messaggi di errore sono spesso scritti da ingegneri in "lingua tecnica" e poi ritoccati dai writer. Un cloze test verifica se la versione finale è davvero comprensibile per un utente medio.

3. Valutare help text e tooltip

Contenuti guidati dove la chiarezza è fondamentale. Un cloze test su tooltip critici può evitare supporto utente eccessivo dopo il lancio.

4. Verificare localizzazioni

Quando traduci un prodotto in italiano (o da italiano), un cloze test sulla versione tradotta verifica se la localizzazione è davvero chiara — non solo grammaticalmente corretta ma comprensibile nel contesto culturale target.

5. Confronto tra varianti

Un cloze test comparativo tra due versioni di un copy ti dà una misura oggettiva di quale comunica meglio — meglio di un test di preferenza dichiarata.

Tool per condurre cloze test online

Nel 2026 non esiste un tool dominante specifico per cloze test, ma puoi costruirli con strumenti generici.

Typeform o Google Forms

Per test semplici, un form con domande a risposta breve — una per ogni spazio vuoto — funziona. Puoi reclutare i partecipanti tramite panel generici (Prolific, Respondent.io) o tramite il tuo network.

Lyssna / UsabilityHub

Piattaforme di user research che supportano test di varia natura, inclusi test di comprensione testuale. Non hanno un template cloze test specifico ma puoi adattarli.

PlaybookUX e Userbrain

Piattaforme di unmoderated testing che permettono di includere task scritti dove l'utente risponde. Un cloze test può essere incluso come parte di un test più ampio.

Cloze Test Generator (strumenti online gratuiti)

Esistono generatori gratuiti che trasformano automaticamente un testo in versione cloze. Cercando "cloze test generator" trovi opzioni funzionali, anche se spesso senza raffinatezze.

I limiti del cloze test

Il cloze test è potente ma ha limiti precisi. Tre cose che non misura:

1. La comprensione del contesto

Il cloze test misura la capacità di inferire parole mancanti nel testo, non la comprensione del significato globale del messaggio. Un utente può avere un cloze score alto e comunque non capire cosa deve fare dopo aver letto.

2. L'emotività del testo

Il cloze test è agnostico rispetto al tono. Non ti dice se un testo suona rassicurante, freddo, ridicolo — ti dice solo se è comprensibile. Per valutare il tono servono altri metodi (survey di attribuzione, test di preferenza).

3. L'usabilità del layout

Un copy comprensibile presentato male visivamente può essere ignorato. Il cloze test misura il testo isolato, non l'esperienza integrata con visual design, spacing, gerarchia.

Per questi motivi il cloze test è uno strumento nel kit, non lo strumento. Va combinato con usability test e test di preferenza per un quadro completo.

Domande frequenti

Quante parole posso rimuovere in un cloze test?

Lo standard è ogni 5a parola (circa il 20% del testo). Se rimuovi più parole (ogni 3a o 4a), il test diventa troppo difficile anche per testi chiari. Se ne rimuovi meno (ogni 7a o 10a), il test perde sensibilità.

Quanti partecipanti servono?

25-50 per test indicativi. 100+ per decisioni importanti o per confronti statisticamente robusti tra varianti.

Il cloze test funziona in italiano?

Sì, perfettamente. È stato originariamente sviluppato in inglese ma funziona in qualsiasi lingua. L'italiano ha forse qualche vantaggio per la sua morfologia ricca di indizi contestuali.

Posso fare un cloze test su un titolo o su una frase molto corta?

Non è ideale: il cloze test funziona meglio su testi di almeno 100-150 parole, dove le parole vicine danno abbastanza contesto per prevedere quelle mancanti. Per frasi corte, un test di preferenza è più adatto.

Il cloze test sostituisce il test di usabilità?

No, è complementare. Il cloze test misura se il testo è comprensibile letto isolato; l'usability test verifica se la combinazione testo + design funziona in un compito reale. I due si integrano.

Quanto costa un cloze test?

Con panel esterno: 200-500 € per 30 partecipanti, includendo incentivi e reclutamento. Senza panel (usando il tuo network): solo il tempo di preparazione e analisi, praticamente gratis. È uno dei test più economici in assoluto.

Prossimi passi

Il cloze test è uno strumento specifico ma molto efficace per validare i copy importanti. Per continuare:

Nel Corso di UX Writing di CorsoUX insegniamo il cloze test come parte del workflow quotidiano di validazione del copy, con esercitazioni pratiche su progetti reali.

Condividi